DA GIOVEDÌ 16 DICEMBRE A DOMENICA 16 GENNAIO 2011
AR.TE.TE.CA - TEATRO BRACCO & TEATRO TOTO’ - BRUTTINI S.R.L presentano:

 


 

di C. DE SANTIS – G. LIGUORI
Regia di GAETANO LIGUORI


NOTE SULLO SPETTACOLO


L’idea di questo progetto nasce dall’intento di proporre al pubblico un lavoro teatrale che partendo dall’avanspettacolo porti lo spettatore, facendogli vivere quasi 40 anni di storia del nostro teatro, al più ricco varietà, lungi dal voler realizzare l’ennesimo “recupero” di epoche e splendori passati, nella consueta maniera nostalgica e, nel migliore dei casi, oleografica e non volendo incorrere nel facile rischio di ricostruzioni bozzettistiche e da cartolina, l’intenzione è quella di offrire allo spettatore “semplicemente” il percorso che dagli anni ’30 ha portato questo genere alla riconversione strutturale ed ideologica fino a farlo diventare negli anni ‘60/’70 fenomeno di costume prima teatrale poi televisivo.


Non è nuovo l’interesse nei confronti di questa forma di spettacolo, essendo chiaro che esso costituisce il motivo ispiratore di tanti grandi delle scene attuali ed essendo stato il terreno di formazione di personaggi come Totò, Taranto, De Filippo, Macario, Dapporto, Fabrizi, Sordi e molti altri.

 

Inoltre, l’esigenza di una riproposizione, che non vuole essere denominata come spesso accade per questo genere di operazioni con il termine tanto abusato di “recupero”, resta un dato fondamentale per quanti si occupano di teatro e per coloro che di teatro sono appassionati.

 

Il Teatro Totò e il Teatro Bracco che da anni operano sul territorio cittadino con l’attenzione rivolta soprattutto alle valenze di novità e di valore artistico riscontrabili nel mondo dello spettacolo, nel farsi portavoce di questa esigenza soddisfano in qualche modo anche la loro propria intenzione: proporre uno spettacolo così com’era, con la sua ambientazione storica, con le sue atmosfere, con i suoi personaggi chiave e con tutto il mondo che attorno ad esso ruotava e viveva.
 

Nato intorno al 1930 come integrazione degli spettacoli cinematografici, l’Avanspettacolo consisteva in una successione di numeri comici e di varietà, portati in scena da piccole compagnie teatrali appositamente formate, spesso con grande approssimazione, per rallegrare le platee delle sale di seconda e terza visione.

 

Ed è proprio questo aspetto nella sua integrità che ci si propone di offrire al pubblico, mettendone in risalto la grande portata comica ed artistica che ha poi acquistato negli anni successivi.


Il programma prevede la messa in scena di un lavoro teatrale, che nel primo atto ripercorre lo stile e i tempi dell’avanspettacolo, così come doveva essere nel momento del suo massimo fulgore, per poi trasformarsi nel secondo atto, grazie ad una serie di accorgimenti anche ma non solo scenografici nel fascinoso varietà.

 

Si prevede di realizzare appieno questo rifacimento, ricostruendone le atmosfere ed i personaggi fin dal primo impatto del pubblico con la situazione teatrale: vale a dire, che ogni particolare verrà realizzato in funzione di una ricostruzione storica quanto più fedele possibile.

 

Lo spettatore sarà coinvolto in questo clima già prima di raggiungere il suo posto in sala: dal botteghino alla poltrona ogni personaggio, oggetto, suppellettile lo introdurrà nel pieno della realtà di un teatro degli anni ’30.

 

Inoltre, sono previste, oltre allo spettacolo vero e proprio, una serie di iniziative tese a conferire a questo progetto la sua parte di potere documentaria e di ricerca: una mostra itinerante che quindi seguirà lo spettacolo nella sua tournee dedicata a fotografie di attori, cantanti, ballerine, soubrettes, fascicoli musicali, locandine e tutto ciò che riguarda l’Avanspettacolo.

 

Una sezione ricorderà uno dei personaggi più amati e seguiti sulle scene dell’Avanspettacolo: Trottolino, infine una serata sarà dedicata ai festeggiamenti gli ottanta anni dell’ultimo illustre rappresentante di quegli anni: Rino Marcelli.


Il periodo di svolgimento dell’iniziativa è previsto tra il 15 Dicembre 2010 e il 30 Marzo 2011.
 

Destinatario dell’attività, oltre agli addetti ai lavori certamente coinvolti anche emotivamente dall’offerta di uno spaccato di vita teatrale, tutti gli appassionati di teatro, di musica, di spettacolo.

 

Prevedibile, inoltre, l’affluenza di giovani interessati alle operazioni culturali cittadine, come già verificatosi per altre iniziative.

 

L’aspetto di primaria importanza di questo progetto consiste nell’aver concepito la realizzazione dello spettacolo, dopo aver adeguatamente consultato quegli stessi attori, protagonisti diretti del periodo che ci interessa: da Rino Marcelli a Isa Danieli, personaggi il cui nome è legato all’Avanspettacolo, che ad esso devono la formazione e l’inizio di una brillante carriera e che, comunque, vengono oggi a noi dall’arricchimento che altre forme di teatro hanno apportato alla loro genialità artistica.


L’iniziativa del Teatro Totò e del Teatro Bracco, si configura come risposta ad una richiesta che parte dal pubblico e come pretesto per la ripresa di uno studio specifico sia nel campo della pratica artistica sia in quello più propriamente scientifico della ricerca d’archivio.

 

La locandina dello spettacolo, particolarmente ricca, prevede la partecipazione di Caterina De Santis, Davide Ferri, Rosario Verde, affiancati da cinque attori e otto ballerine dirette dal Maestro Ettore Squillace.
 

Le scene saranno firmate dal Professor Tonino Di Ronza, le musiche dal Maestro Armando De Simone, la regia è di Gaetano Liguori.