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FUORI ABBONAMENTO
AR.TE.TE.CA - TEATRO BRACCO presenta:
“GIOVANI AUTORI ALLA RIBALTA”

Commedia comica di C. DE SANTIS – A. PARISI – A. PATRINI
Regia GAETANO LIGUORI
NOTE SULLO SPETTACOLO
La storia narra della grande amicizia tra i due protagonisti Domenico De Felice
ed Antonio Speranza. Nata dai banchi di scuola e proseguita nel corso degli anni
di studio per la laurea, l’amicizia resiste tra i mille disagi dei giovani
d’oggi: lavoro precario, colloqui inutili, obiettivi mediocri, progetti a
termine e sogni infranti. Eppure le esperienze questi due giovani le vivono
insieme: il giorno della laurea, i primi colloqui da “Ingegneri”, le ansie, le
attese, le speranze che s’infrangono contro la dura realtà del mondo del lavoro
e della città di Napoli.
La storia inizia proprio il giorno della consacrazione: dopo cinque anni, i due
amici si laureano e sono pronti a sfidare il mondo, ma le cose non vanno sempre
come uno se l’immagina…
Il primo atto così, è una girandola di situazioni ironiche e
paradossali ancorate alla realtà grazie a personaggi e fatti che si vedono ed
intravedono tra i meandri della quotidianità: dal Presidente che annuncia i voti
di laurea dei candidati, ai manager d’azienda che svolgono i colloqui di lavoro,
passando alle idee ed ai progetti dei protagonisti per superare i problemi e
continuare a sperare.
È proprio una di queste idee che dà vita al resto della storia: i due si
accordano per investire i soldi di Antonio in un progetto che con Domenico hanno
curato e presentato all’università in sede di laurea. Il progetto denominato
“TR71” è un rivoluzionario congegno che risolverà, secondo i due giovani
inventori, i problemi di Napoli. Nell’attesa di costruire e vendere il “TR71”
Antonio sposerà Carmela, sorella di Domenico ed andrà a vivere “momentaneamente”
a casa De Felice, dove oltre a Domenico e la compagna Maria c’è anche l’altra
sorella Luisa.
Ed ecco quindi che tramite, ironia, satira, parodia e simpatia si analizza ciò
che i giovani si preparano ad affrontare nel prossimo futuro, in cui avranno:
meno soldi, come una volta, meno tempo da dedicare a chi amano, come una volta,
meno coraggio e forse più paure… e questo non è come una volta. Le difficoltà dei nostri tempi insomma, che per certi versi
rievocano la miseria del passato, per altri invece sono espressione di una
vita molto diversa, meno autentica, più stressata e forse meno dignitosa…
C. De Santis – A. Parisi – A. Patrini |