Anno Accademico 2010-2011

Tra le diverse attività svolte in questi anni dal Teatro Bracco, una particolare rilevanza assume la scuola di recitazione voluta da Caterina De Santis e attiva in Via Tarsia. La piccola accademia dello spettacolo del Bracco, nata nel 2000, è diventata presto punto di riferimento del quartiere Avvocata e dell'intera città di Napoli.

Assidua ed appassionata la partecipazione degli allievi, giovani poliedrici ed oltremodo motivati, che ben hanno accolto gli insegnamenti di un corpo docente scrupoloso e costantemente impegnato a trasmettere i segreti del palcoscenico alle nuove generazioni. Innumerevoli i ragazzi che si sono avvicendati in questi anni nella scuola del Bracco, imparando a recitare, a gestire il respiro, la gestualità, la voce, il corpo.

All'interno di un percorso formativo multidisciplinare, i corsi di recitazione non si sono limitati al solo bagaglio dell'attore, ma sono andati oltre. Accanto all'insegnamento della dizione e della fonetica, in via Tarsia si è provveduto ad impartire lezioni di storia del teatro, gestualità corporea, tammorra e canto popolare. Un cammino lungo otto mesi, da ottobre a giugno, culminato con gli applauditissimi saggi di drammatizzazione teatrale.

Le finalità della scuola di teatro del Bracco travalicano, dunque, i confini dell'arte, per lambire la formazione professionale e l'inserimento dei giovani più meritevoli nel mondo del lavoro.

Quanto alla recitazione vera e propria, la Compagnia Stabile di Via Tarsia si premura ogni anno di inserire, nelle molteplici produzioni che firma, gli allievi che si sono distinti per studio ed applicazione. Come direttrice artistica, infatti, Caterina De Santis ha già impegnato nei suoi lavori diversi giovani diplomatisi presso la scuola, aprendo nel 2005 il sipario del Bracco con una produzione interamente dedicata a loro: "Gli Angeli di Forcella", commedia musicale scritta e diretta da Velia Magno, con musiche originali di Gianfranco Caliendo.

Nei mesi di allestimento del musical, molti giovani hanno avuto la possibilità di affiancare attori professionali e confrontarsi con loro, affrontando così con maggiore consapevolezza il pubblico e la critica. Tantissimi altri, invece, hanno trovato spazio in compagnie professioniste della città, impegnandosi in prima persona nelle opere rappresentate.

Negli anni accademici susseguitisi dal 2000 ad oggi, gli allievi del Bracco hanno completato con grande profitto il progetto didattico teatrale della De Santis, prevalentemente basato sulla drammatizzazione di brani di Molière, Pirandello, Goldoni, Viviani e numerosi altri autori anche della tradizione partenopea.

Non tutti i ragazzi passati per via Tarsia saranno attori, ma tutti hanno trattato da questa formazione, dalle esperienze vissute nei mesi di studio e dai docenti, insegnamenti utili ad affrontare il futuro, sia esso legato agli studi, al mondo del lavoro o, più semplicemente, ai rapporti sociali.