Per la tredicesima stagione firmata dalla direttrice artistica Caterina De Santis, il Teatro Bracco di Napoli sceglie il binomio tradizione-rinnovamento, proponendo un cartellone che mira a tutelare il repertorio classico partenopeo ma con lo sguardo sempre proteso al futuro, ai giovani talenti, siano essi attori o autori.

Otto spettacoli in abbonamento, tra cui cinque produzioni, che da novembre 2011 ad aprile 2012 allieteranno e divertiranno il pubblico presente in via Tarsia. Ad alternarsi sulle tavole dello storico teatro della Pignasecca ci saranno volti noti della scena napoletana e nazionale: da Giacomo Rizzo a Fabio Brescia, da Rosario Verde a Davide Ferri, da Angela Melillo a Lucio Caizzi, fino ad arrivare alla stessa Caterina De Santis, che nella stagione numero tredici della sua direzione artistica è anche autrice di quattro commedie.

“Abbiamo scelto di rispettare la tradizione comica napoletana, com'è nel Dna di quest'antico teatro – ha commentato la direttrice del Bracco – , ma l'abbiamo fatto con la consapevolezza che bisogna preparare il futuro e rinnovare da subito la scena partenopea, affidando direttamente ai giovani l'onere e l'onore di tale gravoso compito. In via Tarsia quest'anno debutteranno promettenti attori ed autori napoletani, sui quali abbiamo scelto di investire, coinvolgendoli senza alcuna remora nella realizzazione delle nostre produzioni”.

"Noi a teatro vogliamo trovarci in un mondo completamente diverso (...). Uscendo dal teatro si deve avere l'impressione di svegliarsi da un sonno strano, nel quale le cose più ordinarie avevano il fascino singolare, impenetrabile, caratteristico del sogno" (S.Witkiewicz). 

Ebbene sì, siamo ormai presenti da ben dodici anni nel panorama teatrale della nostra amata città  e per la tredicesima stagione continueremo ancora nel rispetto di quel filone brillante e dialettale  di cui il teatro di via Tarsia da sempre è l’emblema. In questi anni il Bracco ha cercato di aprirsi ai giovani il più possibile, favorendone la partecipazione all’attività teatrale e mettendosi a disposizione del quartiere e della città. Ha privilegiato la sua vocazione storica di teatro della gente, “popolare”, ma ha anche contribuito a valorizzare indirizzi artistici paralleli o diversi. In equilibrio fra antico e moderno, presente e passato. Perché il teatro è lo specchio dei tempi e come tale va vissuto.

Alla vigilia dell'apertura del Teatro Bracco, vi dissi che quando un teatro nasce, o rinasce, è un pezzo di una nuova città che viene alla luce, oppure si rimodella, si rigenera, si rinnova. Ora è tempo di bilanci. Spesso gravi. Difficili. Ma al di là di ogni fredda addizione o sottrazione, posso affermare con certezza che uno degli obiettivi principali è stato raggiunto. Napoli, fragile culla di una Cultura sempre minacciata, non solo ha risposto al nostro appello, ma ci ha anche aiutato a comprendere quale deve essere la vera natura artistica di questa fabbrica di sogni. "La gente - diceva qualcuno - vuole ridere". Insomma abbiamo scelto un'unica linea di condotta: quella della "Commedia dell'arte". Ed è per questo che nel cartellone si sono susseguiti i nomi dei più significativi rappresentanti di questo glorioso genere. Allora, dicevamo, favoriremo la commedia dell'arte. Una forma di spettacolo che, oltre ad essere leggera e di facile ricezione, consente agli attori, e di questo vi posso portare una personale testimonianza, di stabilire con il pubblico un contatto diretto, umano, quasi di amicizia. E vostri amici ci sentiamo ogni sera, quando ci  accorgiamo di avervi dato un momento di gioia, di allegria, di piacevole distacco dall'affliggente quotidiano. Ci auguriamo, per il futuro, di continuare ad essere attenti ai desideri del pubblico partenopeo, portando in scena tutta la più viva tradizione della nostra Commedia; proiezione di una società particolare, insieme allegra e sofferente, comprensiva e cattiva, tollerante e a volte disumana. Una città che vive di contraddizioni, di conflitti sociali, dove i giovani, oltre a non trovare il desiderato "posto al sole", non trovano nemmeno un momento di incontro.

Ed allora si parte: il 10 novembre e fino a domenica 13 con "AMICI COME PRIMA", spettacolo prodotto dall’ AR.TE.TE.CA – TEATRO BRACCO e scritto da Andrea Parisi, Angelo Patrini  con la supervisione di Caterina De Santis, per la regia di Gaetano Liguori. Da giovedì 17 a domenica 27 novembre, tornerà protagonista in via Tarsia il teatro classico di tradizione, con “CAFE’ CHANTANT” una perla del repertorio di Eduardo Scarpetta, diretta ed interpretata da Rosario Ferro.

Da giovedì 1 a domenica 4 dicembre il pubblico del Bracco potrà di nuovo apprezzare, dopo i successi dello scorso anno, un'autentica colonna della scena napoletana e nazionale, Giacomo Rizzo, pronto a far sorridere di gusto con “LA VERA STORIA DI GIULIETTA E ROMEO”, commedia parodistica della celebre tragedia shakespeariana. Le musiche, scritte dallo stesso Rizzo, saranno eseguite da un'orchestra di cinque elementi diretta dal maestro Tony Sorrentino.

Nel periodo natalizio, a partire dal 15 dicembre e per un intero mese, altra produzione dell’ AR.TE.TE.CA – TEATRO BRACCO che vedrà impegnati sul palco del teatro di via Tarsia il trio ormai consolidato formato da Caterina De Santis, Davide Ferri e Rosario Verde con  la commedia “SISTER NAPLES ACT, ovvero intricate Storie di: palle, pallottole e preghiere”, testo scritto da Caterina De Santis, Gaetano Liguori e Gennaro Silvestro. La regia di Gaetano Liguori impegnerà sul palco del Bracco per l'occasione dieci attori ed otto ballerini, le cui evoluzioni artistiche si svilupperanno nella magnifica cornice delle scene create da Tonino Di Ronza, mentre i costumi sono di Maria Pennacchio.

Da giovedì 19 a domenica 29 gennaio 2012: Diego Sanchez, Angela Melillo e Lucio Caizzi saranno i protagonisti di “MIRACOLO A TEATRO”, una commedia giocata sul filo del surreale  e scritta dallo stesso Sanchez con Lucio Caizzi e Caterina De Santis con la regia di Gaetano Liguori.

 A febbraio sul palco del Bracco ritorna a furor di popolo ancora il poliedrico e versatile Fabio Brescia, dal 2 al 26, questa volta con "MESCA FRANCESCA 3…IL RITORNO" sempre produzione AR.TE.TE.CA – TEATRO BRACCO.

Da giovedì 8 a domenica 25 marzo 2012 sarà poi la volta di “CHERI CHERI”, una commedia sui generis, una sorta di giallo-comico musicale,  scritta da Caterina De Santis e Fabio Brescia, entrambi in scena, per la regia di Gaetano Liguori.

Infine, dal 19 al 22 Aprile 2012 sarà la volta di “E COMM’E’ STATO ?!...”, noir comico in due atti di Gaetano Liguori e Corrado Taranto, interpretata da Caterina De Santis, Davide Ferri e Rosario Verde con la partecipazione di Fabio Brescia.

Un programma ricco, coraggioso ed innovativo al tempo stesso, sempre nel rispetto della tradizione comico-brillante che da dieci anni accompagnano le nostre e le vostre serate, per riuscire sempre a regalare al pubblico tante ore di allegria.

“Così da far portare a casa un sogno. Da un mondo a parte.”


“Così da far portare a casa un sogno. Da un mondo a parte.”